Castello e borgo di Verrucola

Il castello ed il borgo di Verrucola

Il castello di Verrucola: un osservatorio strategico

In origine Verrucola, in quanto ospitante la dimora dei signori locali, prima i Bosi e poi i Malaspina, era il vero centro della vita politico/amministrativa locale.

Tutte le funzioni pubbliche, infatti, vennero trasferite a Fivizzano, in epoca rinascimentale.

Il nucleo primario del castello venne fatto erigere dalla importante famiglia dei Bosi, nell’XI secolo.

La collocazione, come facilmente intuibile ancor oggi, era stata scelta per un motivo rigorosamente strategico ma avente due valenze: difensiva ed economica.

Infatti dal castello, edificato su uno sperone di roccia dominante, si aveva il pieno controllo del sottostante percorso transappenninico.

Il che consentiva di cogliere per tempo l’avvicinarsi di minacce ma anche di imporre gabelle ai mercanti di passaggio.

In breve attorno a questo manufatto andò, progressivamente, a crearsi l’intero borgo.

A difesa di quest’ultimo pertanto fra il XIII ed il XIV secolo venne innalzata una cinta muraria, dotata di due porte, quella di Signano sul lato nord e quella del ponte sul lato Sud.

Bello il borgo e bello il castello ma…

Oggi, meritano una visita sia il bel borgo medievale, ordinato e ben curato sia il castello, recuperato, nella seconda metà del secolo scorso. dalla scultore Cascella.

Il castello, per gran parte adibito ad abitazione privata, viene parzialmente aperto al pubblico in alcune sale nelle quali sono presenti anche varie sculture realizzate dal proprietario.

Inoltre, lo stesso,contiene al suo interno anche una piccola chiesa.

castello di Verrucola: salone con esposte alcune opere dello scultore Cascella

Probabilmente la stessa venne realizzata a seguito a un terribile terremoto verificatosi il 7 maggio del 1481, per ospitare i fedeli rimasti privi del loro luogo di culto.

Tale sisma, infatti, oltre al crollo di oltre 200 abitazioni sul territorio fivizzanese, provocò gravi danni al castello ma ancor più ne produsse alla più antica chiesa della Lunigiana, la chiesa protoromanica che a Verrucola era stata costruita intorno all’anno 1100, dedicandola a Santa Margherita.

Oggi parte della muratura di questo antichissimo edificio è inglobata nel paramento murario che corre affiancato al castello e che, probabilmente al suo interno o, ancor meglio nella parte sottostante, potrebbe celare più di un reperto interessante.

In merito ad una eventuale visita al castello, prima di effettuarla, si consiglia una lettura dei controversi giudizi presenti in Trip Advisor.

Castello di Verrucola: la fontana
Castello di Verrucola: la fontana

Per essere più espliciti: sono non pochi coloro che lamentano una richiesta, 10 Euro, ritenuta eccessiva per la piccola porzione visitabile.

La locanda del Castello

Alla locanda del castello a Verrucola: buon cibo e porzioni abbondanti

Comunque per controbilanciare una segnalazione destinata a non suscitare entusiasmi, vorrei invece aggiungerne una che, di per sé, giustifica la visita a Verrucola: la presenza della Locanda del Castello.

Un locale nel quale con un buonissimo rapporto qualità/prezzo possono assaporarsi i piatti della tradizione lunigianese, realizzati con cura e serviti in un clima caldo ed amichevole.