Castello Malaspina di Monti

Castello di Monti a difesa degli estensi

Il castello di Monti sorge nell’XI secolo per volere della famiglia degli Estensi animata dal desiderio di rendere quanto più sicuro il proprio consolidato potere in Emilia.

Il castello collocato su un’altura del versante lunigianese dell’Appennino consentiva, infatti, di controllare più strade: quella che congiungeva il mare all’Emilia ed anche quella proveniente dalla lucchesia.

Castello di Monti proprietà dei Malaspina dal 1463

Successivamente, il castello ebbe come proprietari prima i Conti di Moregnano, cui succedettero i Malaspina ed i Campofregoso.

Nel 1463, infine, la famiglia Malaspina ne è tornata in possesso e, fatto salvo il breve periodo seguito alla conquista del castello da parte di Giovanni dalle Bande Nere*, avvenuta nel 1524, ne ha mantenuto costantemente la proprietà fino ai giorni nostri.

*Complesso e articolato il rapporto di giovanni delle Bande nere con i Malaspina: nel 1522 acquistò dagli stessi la fortezza della Brunella di Aulla che, poco dopo gli rivendette, realizzando un cospicuo guadagno. nel 1524, sembra al solo fine di addestrare le sue truppe dette l’assalto e conquistò il castello di Monti, strappandolo agli stessi Malaspina. infine strinse con questa famiglia un rapporto di amicizia che, nel 1526, gli offrì anche l’aiuto per un traffico di archibugi lungo il guado di Groppodalosio, utilizzati nella sue ultime battaglie, a Pavia.

Il castello, perfettamente restaurato a seguito dei danni subiti durante il terremoto del 1920, è affascinante per più aspetti.

Infatti si erge all’interno di un bosco di lecci secolari, in una collocazione che, salendo sulla sua ampia terrazza, consente di abbracciare con lo sguardo l’intera Lunigiana.

Caratterizzato da una massiccia struttura esterna: un rettangolo irregolare contenente una torre quadrata ed altre circolari, la più grande delle quali ospita la porta principale, le feritoie per gli archibugi e gli alloggiamenti del ponte levatoio, cui fa da riscontro un elegante ambiente interno.

Infatti, nel XVI secolo, Moroello Malaspina elesse questo edificio a propria dimora ed, a tal fine, dette corso ad una trasformazione dello stesso che nella nuova veste di residenza signorile fu impreziosita da camini monumentali ed ampi saloni con soffitti voltati.

Il Castello Malaspina di Monti è visitabile con l’accompagnamento delle guide di sigeric.

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