
Festa del libro a Montereggio: perché andarci?
Perché Montereggio è un bel borgo della Lunigiana.
Perché a Montereggio si mangia bene.
Perché a Montereggio, in occasione della festa, sono previsti incontri con autori che trattano temi di grande interesse.
Perché Montereggio è l’unico luogo in cui Vie e Piazze non vengono dedicate a uomini d’arme, vincitori di cento battaglie che hanno, però, anche riempito di morti i cimiteri.
Qui troviamo via Feltrinelli, Via Mondadori ed ogni altro luogo dedicato a coloro che hanno brandito e fornito armi diverse: quelle necessarie a combattere un’unica apprezzabile e incruenta battaglia…quella delle idee.
Infine perché la storia del libro è fortemente intrecciata a quella di Montereggio.
Montereggio, paese di librai
Una comunità di contadini che, ben due secoli or sono, nel periodo in cui i campi non necessitavano di lavori, non stavano a bere ed oziare in osteria.
Oltrepassavano l’Appennino e sciamavano da casa a casa, da cascina a cascina, da fattoria a fattoria a promuovere i benefici derivanti dalla lettura.

Primi rappresentanti di quelle famiglie, i Maucci, i Fogola, i Ghelfi, i Bertoni, etc. che, successivamente, hanno aperto librerie in molti angoli del pianeta, dalla Spagna all’Argentina.